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La guerra è anche crimine climatico: l’Ucraina chiede 43 miliardi di dollari alla Russia per i danni climatici

04/12/2025|

La guerra è anche un crimine climatico. Lo certifica il report Climate Damage Caused by Russia's War in Ukraine – 36 Months, la quinta valutazione realizzata dall'Initiative on GHG Accounting of War insieme all'ong Ecoaction, presentata a novembre 2025 alla COP30 di Belém. Ogni attacco non colpisce solo corpi e

Cosa resta della Cop30, la battaglia per il clima e i diritti è ancora lunga

24/11/2025|

di Marica Di Pierri e Laura Greco, A Sud su Domani 24 November 2025 Belèm – Mutirao è un parola brasiliana, utilizzata dalle comunità indigene, che descrive lo sforzo comune compiuto per il raggiungimento di un bene collettivo. È stata un’intuizione ambiziosa chiamare così il documento finale della Cop, una definizione che

La “Dichiarazione di Belém” e il multilateralismo del phase out dai fossili spinto dal basso

22/11/2025|

di Laura Greco, A Sud su Altreconomia 21 November 2025 Il passo più coraggioso in questa trentesima Conferenza delle parti sul clima lo ha sicuramente fatto la Colombia, lanciando l’ambiziosa “Dichiarazione di Belém”, che ha già incassato alcune adesioni e riaffermato l’impegno globale per una transizione dai combustibili fossili. Per rafforzare la

A Belém torna il protagonismo sociale

19/11/2025|

di Marica Di Pierri, A Sud, su Collettiva 19 November 2025 Alla Cop30 di Belém c’è un elemento che più di altri sta segnando la differenza: la società civile che è tornata al centro della scena. Popoli indigeni, movimenti ecologisti, organizzazioni sociali, sindacati e comunità amazzoniche stanno riportando nel cuore del negoziato una

Alla Cop30 di Belèm il fondo per l’adattamento resta senza fondi

17/11/2025|

di Marica Di Pierri, A Sud, su EconomiaCircolare.com 17 November 2025 Alla Cop30 fallisce, per il terzo anno di fila, l’obiettivo di raccolta minima per finanziare l’adattamento dei Paesi del Sud globale. Un segnale assai preoccupante, perché dimostra la scarsa volontà dei Paesi industrializzati di rimediare agli effetti delle emissioni prodotte. Ma

A Belém, oltre 1.600 lobbisti fossili siedono ai tavoli della COP30

15/11/2025|

Mentre la crisi climatica si aggrava, alla Conferenza delle Nazioni Unite sul clima siedono anche coloro che hanno più interesse a ritardare la decarbonizzazione. Secondo l'analisi di Fossil Free Politics e Kick Big Polluters Out, alla COP30 di Belém l'industria dei combustibili fossili registra la più grande presenza mai vista

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