Le banche scommettono sul caos: 906 miliardi di dollari ai fossili nel 2025
Il nuovo report Banking on Climate Chaos fotografa un sistema bancario che, nonostante guerre, crisi energetiche e catastrofi climatiche, continua a foraggiare l’industria fossile. E lo fa sempre di più. C’è chi in questi anni ha imparato a leggere le guerre come opportunità di mercato. Il rapporto Banking on Climate Chaos 2026 — pubblicato
Risoluzione ONU del 20 maggio 2026, n. A/80/L.65 adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite
Il 20 maggio 2026 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato la risoluzione n. A/80/L.65 per dare attuazione al parere consultivo della Corte Internazionale di Giustizia (CIG), che chiarisce la natura e la portata degli obblighi degli Stati di fronte all’emergenza climatica. Il testo è stato approvato con 141 voti favorevoli, tra cui quello
Il conto delle ondate di calore: chi paga e chi incassa
Ondate di calore, siccità e infrastrutture al collasso: mentre famiglie e lavoratori pagano il conto della crisi climatica, le sei major petrolifere europee registrano profitti record. Serve una tassa strutturale sui super-profitti fossili. Il conto delle ondate di calore: chi paga e chi incassa L’estate 2026 sta ridisegnando il costo
TotalEnergies condannata a Parigi: anche le emissioni dei clienti contano
Il 25 giugno 2026 il tribunale giudiziario di Parigi ha stabilito che TotalEnergies deve includere nel proprio piano di vigilanza anche le emissioni Scope 3 — quelle generate dalla combustione del petrolio e del gas che l'azienda vende e che i suoi clienti bruciano. La sentenza dà ragione, almeno in
Giudizio Universale: cinque anni dopo, ancora zero decisioni, ancora zero conseguenze
Abbiamo portato lo Stato in tribunale. Eppure, l'emergenza climatica è ancora fuori dall'aula. Cinque anni fa, oltre 200 tra attivistə, associazioni e minori hanno avviato Giudizio Universale, la prima causa climatica in Italia, per chiedere allo Stato italiano di ridurre davvero le emissioni e accelerare la transizione dai combustibili fossili.
Santa Marta e la fine dell’alibi fossile: a Londra le proposte per l’abbandono di carbone, petrolio e gas
Il report finale della prima conferenza internazionale sulla transizione dai combustibili fossili segna un passaggio politico. Non basta più promettere la decarbonizzazione, serve governare l’uscita da carbone, petrolio e gas. Mentre oltre 200 artisti e artiste chiedono un Trattato sui combustibili fossili Marica Di Pierri su EconomiaCircolare.com 25 Giugno 2026