Ogni grado conta: lo Stato italiano torna alla sbarra
Dopo due anni di stallo, il 21 ottobre 2026 la Corte d'Appello di Roma esaminerà il caso Giudizio Universale, la prima causa climatica intentata contro lo Stato italiano per aver scelto di esporre la popolazione e il territorio alle conseguenze del cambiamento climatico.Promossa da A Sud insieme a 200 ricorrenti
Le banche scommettono sul caos: 906 miliardi di dollari ai fossili nel 2025
Il nuovo report Banking on Climate Chaos fotografa un sistema bancario che, nonostante guerre, crisi energetiche e catastrofi climatiche, continua a foraggiare l’industria fossile. E lo fa sempre di più. C’è chi in questi anni ha imparato a leggere le guerre come opportunità di mercato. Il rapporto Banking on Climate Chaos 2026 — pubblicato
Risoluzione ONU del 20 maggio 2026, n. A/80/L.65 adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite
Il 20 maggio 2026 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato la risoluzione n. A/80/L.65 per dare attuazione al parere consultivo della Corte Internazionale di Giustizia (CIG), che chiarisce la natura e la portata degli obblighi degli Stati di fronte all’emergenza climatica. Il testo è stato approvato con 141 voti favorevoli, tra cui quello
Il conto delle ondate di calore: chi paga e chi incassa
Ondate di calore, siccità e infrastrutture al collasso: mentre famiglie e lavoratori pagano il conto della crisi climatica, le sei major petrolifere europee registrano profitti record. Serve una tassa strutturale sui super-profitti fossili. Il conto delle ondate di calore: chi paga e chi incassa L’estate 2026 sta ridisegnando il costo
TotalEnergies condannata a Parigi: anche le emissioni dei clienti contano
Il 25 giugno 2026 il tribunale giudiziario di Parigi ha stabilito che TotalEnergies deve includere nel proprio piano di vigilanza anche le emissioni Scope 3 — quelle generate dalla combustione del petrolio e del gas che l'azienda vende e che i suoi clienti bruciano. La sentenza dà ragione, almeno in
Giudizio Universale: cinque anni dopo, ancora zero decisioni, ancora zero conseguenze
Abbiamo portato lo Stato in tribunale. Eppure, l'emergenza climatica è ancora fuori dall'aula. Cinque anni fa, oltre 200 tra attivistə, associazioni e minori hanno avviato Giudizio Universale, la prima causa climatica in Italia, per chiedere allo Stato italiano di ridurre davvero le emissioni e accelerare la transizione dai combustibili fossili.