Il primo risultato della Conferenza internazionale in corso a Santa Marta, in Colombia, dal 24 al 29 aprile è lo
Scientific Panel on Global Energy Transition: un organismo internazionale indipendente che ha l’obiettivo di trasformare le evidenze scientifiche in roadmap, politiche pubbliche, strumenti finanziari e percorsi nazionali di decarbonizzazione. Non basta dire che bisogna uscire dai combustibili fossili: bisogna costruire, paese per paese, settore per settore, gli strumenti per farlo davvero. È questo il passaggio politico che ha segnato i primi due giorni della TAFF, la
Conferenza per la transizione oltre i combustibili fossili, che ha aperto con la sezione dedicata al dialogo accademico e al ruolo della conoscenza scientifica nei processi decisionali. Il panel di esperti, pensato per accompagnare governi, città, regioni e coalizioni nella definizione di percorsi concreti di uscita da petrolio, gas e carbone, è stato lanciato al termine della giornata inaugurale. L’iniziativa è stata presentata dalla ministra colombiana dell’Ambiente
Irene Vélez Torres, insieme a figure di primo piano della comunità scientifica internazionale tra cui Johan Rockström, direttore del Potsdam Institute for Climate Impact Research, e
Carlos Nobre, climatologo brasiliano tra i massimi esperti dell’Amazzonia.