Da Glasgow a tutto il mondo, 205 organizzazioni chiedono che i grandi responsabili dell’inquinamento vengano esclusi da COP26.

Il momento è cruciale. Non vi è posto per i responsabili dell’inquinamento nei negoziati UN su clima e ambiente.

Se fai parte di una collettivo comunitario, un gruppo attivista, un sindacato o un’organizzazione no profit, puoi aiutarci a promuovere le nostre richieste cliccando su questo link per firmare la nostra lettera aperta al governo del Regno Unito.

La Lettera Aperta

Cordiale Presidente COP26,

la crisi climatica è una conseguenza dell’inquinamento climatico, ma non siamo tutti responsabili allo stesso modo per questo fenomeno: uno studio del 2019 rivela come 20 aziende furono reputate responsabili di un terzo delle emissioni totali. Per proteggere le comunità più vulnerabili, abbiamo urgentemente bisogno di una giusta transizione verso una realtà libera dall’uso di combustibili fossili, ma ciò non è reso possibile dai molti che inquinano e guadagnano dalla loro stessa indifferenza. La loro presenza nelle conferenze UN su clima e ambiente avvelena il dibattito. Il governo britannico è tenuto a prendere una posizione stabile sulla questione ed espellere i responsabili dell’inquinamento climatico dai negoziati UN che si terranno nel 2021 a Glasgow.

Chiediamo che questi cinque punti vengano presi in considerazione nella realizzazione di queste conferenze libere dagli enti responsabili di inquinamento ed emissioni:

  1. Non includere gli inquinatori responsabili

Non consegnare ‘UK pass’ a questi enti o ai loro rappresentanti, non chiedere loro contributi o presenze agli eventi.

 

  1. Non accettare fondi dagli inquinatori responsabili

Non accettare denaro per sponsorship, nel contesto o al di fuori dei negoziati sul clima. Indurre anche altri partecipanti ad assumere gli stessi atteggiamenti.

 

  1. Non promuovere le falsità degli inquinatori responsabili

Rifiutare false soluzioni avanzate dagli inquinatori, quali cattura e stoccaggio di CO2 (CCS), la cattura e stoccaggio bioenergetici di CO2 (BECCS), idrogeno alimentato dai fossili, gestione dell’irraggiamento solare, gas naturale utilizzato come ‘combustibile ponte’, o centrali alimentate a legname.

 

  1. Serrare gli inquinatori responsabili

Condurre azioni all’interno delle Nazioni Unite per escludere in maniera permanente gli inquinatori dai processi UN, adottando una politica di conflitto d’interessi che blocchi l’accesso ad accrediti, organi esperti e consultivi, posizioni UNFCCC, e che metta al bando accordi di sponsorizzazione. L’Organizzazione Mondiale della Sanita (OMS) si è mossa per mettere al bando le aziende produttrici di tabacco: lo stesso principio può applicarsi in questa circostanza.

 

  1. Garantire una giustizia climatica

Come co-ospiti di COP26, è necessario mettere a tacere la voce dei grandi inquinatori e dare priorità a quelle che risentono maggiormente della crisi climatica. Bisogna promuovere un impegno equo per eliminare l’inquinamento climatico, supportare fondi adeguati alle perdite e i danni alle comunità e agli ecosistemi, e dimostrare una leadership globale con una chiara e giusta transizione per il Regno Unito.

Avremmo piacere di incontrarvi alla prima occasione per discutere su come è possibile incontrare queste richieste.