Domenica 3 novembre Giudizio Universale sarà a Partinico (PA): l’appuntamento è alle ore 17:00 presso Ex Arena Lo Baido.

Il giudizio universale sta arrivando? I cambiamenti climatici non sono solamente un problema ambientale, che riguarda la natura, ma soprattutto una questione politica ed etica, in quanto mettono a repentaglio il godimento di una serie di diritti, in primis quello alla vita, alla salute e al lavoro, e colpiscono tutti ma non tutti allo stesso modo.

Cosa possiamo fare?
Tutti noi possiamo incidere individualmente e collettivamente verso l’eliminazione immediata delle cause dei cambiamenti climatici per una giustizia ambientale e sociale a partire dalla pianificazione democratica delle produzioni e dell’uso delle risorse sia nel nel nostro piccolo che su scala planetaria, dalla cura degli spazi dove questi processi collettivi si sviluppano, dalla cura reciproca tra gli esseri umani come parte integrante della natura.
In accordo con le mobilitazioni di milioni di giovani nel mondo che hanno acceso l’attenzione non solo sull’emergenza ma sulle possibilità di rimettere al centro i diritti umani e collettivi, l’uguaglianza tra i popoli e le generazioni, e il riconoscimento delle responsabilità politiche degli stati, ci confronteremo a Partinico con:

– Fuorimercato rete nazionale, che porta avanti da anni pratiche concrete per la riduzione delle emissioni di CO2 e la riconversione ecologica delle produzioni e delle relazioni.

– Giudizio Universale, campagna nazionale che promuove la causa civile contro lo Stato Italiano, di attuare misure più stringenti per rispondere ai cambiamenti climatici.

– Gli abitanti e le abitanti dell’arena solidale, che da più di un anno si prendono cura di un bene comune inteso come processo di relazioni umane e tante altre esperienze ambientaliste.

Per capire insieme come essere i guardiani di quello che di bello c’è già nel mondo e per cambiare tutto ciò che rende invivibile il nostro pianeta a partire dalle nostre vite quotidiane.